Cor Veleno
Che capiamoci, per intenderci con la mia scala di valori, è come se un giorno ti chiama Superman o Batman e ti dice “oh mi fai un sito?”.
Che io sia un fan dei Corve è cosa provata. Che in altri frangenti abbia indicato Radio Bomboclat come uno dei miei dischi hip hop di sempre è dichiarato.
Che poi la vita me li abbia fatti conoscere ed incrociare più volte è curioso: ad un concerto dei Cor Veleno a monfalcone ho conosciuto i Carnicats, nel 2005. Nel 2008 li ho chiamati a suonare al Far East, con in apertura concerto, guarda un pò, proprio i Carnicats.
Le nostre strade si sono quindi riincrociate recentemente, per ragioni musicali, e una di quelle cose “te la butto lì” è diventato un sito fatto talmente in velocità che in confronto Taz il diavolo della Tasmania pareva un ghiacciaio. Sia chiaro, “velocemente” in questo caso non è sinonimo di “male”. E’ sinonimo solo di “presto”.
Il sito, www.corveleno.com, nasce dalla dichiarata necessità di disincagliarsi, nell’imminente uscita del nuovo disco, dalla presenza di un sito “formale”, slegato dalla realtà dei Social Network. Fatto con una versione piuttosto elaborata di Wordpress, il sito utilizza una serie di tecnologie per passare avanti e indietro informazioni tra il social (facebook, flickr, friendfeed, twitter)ed il sito stesso, popolandosi e popolando a seconda dell’immissione dei contenuti. Non più il “sito vetrina” (peraltro manca ancora molto materiale) ma un piccolo buchino nel muro attraverso il quale sbirciare la vita vera, reale e non mediata di uno dei più famosi gruppi rap italiani.






















