Posts from Novembre 2008.

Due nuovi lavori

Due siti nuovi pubblicati, uno fatto molto rapidamente, l’altro ancora in beta.

Feruglio Engineering è il sito di una ditta tecnologicamente all’avanguardia nel mio stesso comune di Tavagnacco. Il sito è carino, benchè non ancora completo 100% e finito 100%, ma siccome era tanto che era in standby abbiamo preferito vararlo, in attesa di ulteriori miglioramenti.

Madrac.com è il sito del mio proprio gruppo, i Madrac. Il sito è un wordpress modificato “overnight”. Sono particolarmente orgoglioso del footer a fondo pagina. 

E si va avanti.. :)

Vincebbene

Il festival of festivals è stato molto molto bello e ne parlerò estensivamente quando mi libererò dai voraci molossi che i clienti mi hanno invyato per allietare il mio lunedì mattina. 
Intanto vi segnalo questa chicca  inviatami dal gentile (e pur fisicamente bello) Pelodia: “I 19 comandamenti del webmaster“. Io dò per scontato che questo per voi sia LEGGE MORALE che avete GIA’ TATUATO SUL PETTO come Tupac la scritta “Thug life”, ma vabbè… :)

“Niari”, sul Messaggero Veneto

Tavagnacco: ecco “Niari” il doppio pulp di Romanin

TAVAGNACCO. Hanno trovato il petrolio in Carnia! Dove? Ma a Valstorta, lo sanno tutti. Oddio, tutti, lo sanno almeno quelli che hanno letto il travolgente Niari (nero petrolio) di Fulvio Romanin, alias Redd Kaa, vulcanico trivellatore culturale tra parola e musica, tra produzioni discografiche e web(master), tra concerti e… sonno, sometimes.
Niari (edito da Kappavu) è la felice dimostrazione che i racconti pulp (o quasi) possono svolgersi anche da noi, che un paesino carnico inventato ma mooolto vicino alla realtà di Forni Avoltri, culla dell’autore, può essere come New York, e che l’area di servizio di Zugliano può essere come una stazione di servizio sulla Route 66.
Insomma, un doppio Romanin, che in Niari si esprime nel carnico della sua Forni e nell’altro racconto, Cornetto e caffè, usa il normale italiano. Sarà molto divertente, allora, anche seguire l’incontro di stasera, alle 21, al Centro civico di Tavagnacco, dove, oltre al petroliere, ci saranno il sindaco Mario Pezzetta, il giornalista Paolo Cantarutti, Stefania Nonino per le letture e Kappah dei Madrac (stessa genìa) per chiudere alla grande il ciclo di presentazioni di libri in friulano organizzate dallo sportello comunale per la marilenghe.
In entrambi i racconti del Fu (noi amiamo follemente il carnico con le finali in o di Niari) viviamo un surreale che carezza-graffia la realtà, che gioca con la dicotomia terribile vita/morte, che parla come parlano i giovani di oggi, siano essi presi da rivoluzioni fallite, canne finite ed emancipazioni solo sognate, siano essi viaggiatori della notte che perdono il senso del tempo, dello spazio e della stessa esistenza. Insomma, una trivellazione salutare, una ventata di freschezza, quasi un ghibli, che in un panorama giovane friulano non propriamente paradisiaco ci dice Yes we can: anche qui in Friuli abbiamo gente giovane che sa scrivere in marilenghe bene-benissimo, che guarda al mondo con saggia apertura e al proprio paese con l’amore di sempre. (n.c.)

Ringrazio ennecì per la divertentissima recensione, e vi ricordo, per chi avesse finito il livello di World Of Warcraft o per chi trovasse il bar da motari chiuso, che stasera, venerdì 7 novembre, ci sarà l’appuntamento di cui sopra a Tavagnacco. Domani invece mi troverete al “Festival Of Festivals” a Bologna, a fare il professùr…